NOTIZIE

ADERIRSCI ALLA

FONDAZIONE JB

SPONSORED BY

PARTNER

VAR, ARBITRI, IENE E SCIACALLI

Lettera al sindaco di Alassio

Nella serata di ieri, Italia 1 ha mandato in onda un servizio delle Iene che ha gettato un’ombra sinistra sul mondo arbitrale, evidenziando divisioni e fratture che ne minano la credibilità. Ma al di là delle apparenti buone intenzioni, quello che emerge è un’enfasi distorta su episodi selezionati a tavolino per massimizzare scandali e polemiche, tutto a beneficio degli ascolti.

Il programma, mascherato da intrattenimento, presenta un personaggio incappucciato che sembra più a suo agio nel mondo dello spettacolo che in quello del calcio, con evidenti lacune nelle conoscenze regolamentari e nei nomi dei calciatori. Un ritratto di poco valore che getta un’ombra sulla credibilità dell’intera trasmissione.

Mentre comprendiamo la necessità di garantire uno share televisivo, è cruciale riflettere su alcune considerazioni, soprattutto per mantenere una traccia storica delle questioni sollevate. Il designatore, in una conferenza stampa di metà anno, ha già evidenziato otto errori del VAR che avrebbero potuto cambiare le sorti di diverse partite. Juve, Monza, Sassuolo, Genoa, Inter, Verona, Fiorentina: tutte colpite da decisioni contestate che avrebbero potuto influenzare la classifica. La conclusione è chiara: il VAR e la gestione degli episodi quest’anno sembrano essere affetti da una grave insicurezza.

Se le dichiarazioni dell’incappucciato fossero vere, il campionato sarebbe viziato da irregolarità pesanti, non direttamente riconducibili alle squadre ma ad una nebulosa “volontà politica”. Gli esempi portati nel servizio, così come tutti gli altri ben noti a quasi tutti i tifosi delle squadre italiane, evidenziano la mancanza di omogeneità nei giudizi arbitrali.
In sostanza, l’anonimo denunciante ha svelato una lotta interna all’AIA, dove valutazioni arbitrali decisive per il destino di una partita sono soggette a una disputa tra fazioni. Il VAR, che dovrebbe garantire equità e correttezza, sembra invece alimentare un gioco pericoloso di influenze sulle carriere degli arbitri.

In conclusione, la partita degli arbitri sembra essere più avvincente del campionato stesso, con il VAR nel ruolo di protagonista ambiguo. L’arena arbitrale è diventata uno spettacolo di cui gli appassionati del calcio avrebbero fatto volentieri a meno.

La Fondazione Jdentità Bianconera, che invece non è nata per fare intrattenimento, ritiene che non ci siano basi sufficienti per intraprendere azioni legali a difesa dei tifosi della Juventus in risposta al servizio delle Iene. Questo perché il bersaglio del programma non è di fatto la squadra bianconera, ma l’intera classe arbitrale, con particolare attenzione ai vertici politici dell’AIA.
La Fondazione non ritiene che siano presenti le condizioni per giustificare un’azione legale a nome dei tifosi juventini, poiché il problema si estende ben oltre i confini di una singola squadra. È la credibilità stessa della classe arbitrale a essere messa in discussione, con l’accusa di giochi politici interni che minano la correttezza del campionato.
Per quanto riguarda la trasmissione, la Fondazione Jdentità Bianconera invita tutti i tifosi, indipendentemente dalla squadra di appartenenza, a diffidare da informazioni veicolate attraverso uomini incappucciati che cercano di influenzare l’opinione pubblica o sollevare sospetti mediatici privi di riscontri probatori.
La trasparenza e la verità sportiva devono essere le guide nella valutazione di tali questioni, e non spettacoli sensazionalistici che rischiano di danneggiare l’integrità del calcio italiano

ENTRA A FAR PARTE DELLA FONDAZIONE JDENTITA’ BIANCONERA – CLICCA QUI! 

SEGUI LA FONDAZIONE SU TUTTI I CANALI E APPLICAZIONI – CLICCA QUI

 

Hai letto: “VAR, ARBITRI, IENE E SCIACALLI”
A cura della Fondazione Jdentità Bianconera, l’organo istituzionale che difende e tutela i tifosi della Juventus.

La Fondazione ha come scopo quello di creare un ambiente di tifo pulito e rappresentare i tifosi della Juventus in ogni ambito. 

Siamo tifosi di Calcio, amiamo il divertimento, la passione e la correttezza. Siamo nati per difendere i tifosi e la Juventus quando la stampa li attacca. Non accettiamo più questo clima di odio sportivo e di violenza.

CONDIVIDI SU

ULTIMI ARTICOLI

ADERIRSCI ORA ALLA

FONDAZIONE JB