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Juventus – Bologna: le nostre pagella

Juventus – Bologna del 27.08.2023  – LE NOSTRE PAGELLE

Archiviata la partita Juventus – Bologna del 27.08.2023, registriamo il primo pareggio della stagione, in rimonta dopo il goal subìto nel primo tempo.

Partenza forte dei bianconeri che poi perdono inspiegabilmente le distanze verso la metà del primo tempo, con il Bologna che passa in vantaggio e Thiago Motta che può affrontare la partita con il vantaggio di poter chiudere gli spazi e togliere l’arma della corsa ai giocatori della Juventus.

Perin 6: Non può nulla nell’occasione del goal subito, poche le volte in cui si deve sporcare i guantoni. Mattia è uno di quei giocatori che si sa far trovare pronto ogni volta, ed è una qualità eccezionale per un 12esimo uomo.

Danilo 6: Buono l’inizio, come tutta la difesa perde certezze in quella fase del primo tempo in cui il centrocampo smette di sostenere la difesa. Meglio nel momento in cui la squadra riesce a riguadagnare metri.

Bremer 5: Un marcatore puro che sembra andare molto in difficoltà nella prima impostazione, soprattutto se pressato. Mille tocchi, troppa indecisione, spesso cerca di risolvere con palloni lunghi che non rientrano nel suo bagaglio tecnico.

Alex Sandro 5,5: Sfortunato nel primo tempo, si scontra con Bremer in occasione del goal del Bologna. Nel secondo tempo cerca di mettere qualche pallone in area, come quello da cui nasce il goal annullato a Vlahovic.

Weah 5: Spesso in forte ritardo nelle chiusure in fase difensiva, viene chiuso bene dai giocatori del Bologna che non gli lasciano mai campo per le sue accelerazioni. Vicino al goal con un tiro da fuori area, fondamentale che nel centrocampo Juve manca da anni.

Cambiaso 5: In questo 3-5-2 le ali sono la chiave tattica della partita, e ieri Thiago Motta ha saputo neutralizzare alla perfezione quelle di Allegri, in particolare Cambiaso che lui stesso ha contribuito a formare, e che quindi conosce molto bene. Dal 66′ Iling Jr 6,5: Velocità, qualità nello stretto e un pallone al bacio per il goal di Dusan. Una chiusura clamorosa su Ndoye tiene in partita la Juventus. Samuel è giovane, ma permette di pescare dalla panchina imprevedibilità, corsa e qualche buon pallone.

Locatelli 4,5: Il regista puro ti svolta la squadra solo se è un giocatore di altissimo livello in quel ruolo. Manuel non lo è. Lavora discretamente in fase difensiva, ma non è mai in grado di cambiare il volto della partita. Lanci fuori misura, passaggi all’indietro, quando tenta di forzare il giro palla, la regala sistematicamente agli avversari. Dal 81′ Yildiz s.v

Rabiot 5,5: non si vede praticamente mai. Crea densità in mezzo al campo, ma non è un giocatore a cui chiedere di costruire gioco, né di calciare da fuori area. Si spera sempre in un colpo di testa che in questa partita non è arrivato.

Fagioli 5: il ragazzo ha ottime qualità, in questo momento sembra piuttosto appannato e impacciato fisicamente. La tecnica c’è, dovrà imparare ad essere più concreto ed efficace. dal 66′ Pogba 6,5: c’è poco da fare, Paul tocca la palla in una maniera diversa da tutti gli altri. Nell’azione del goal di Vlahovic protegge e controlla la palla in mezzo a 4 uomini, servendo con un filtrante preciso al centimetro la corsa di Iling.  Se il fisico lo assisterà, sarà la vera chiave del centrocampo bianconero.

Chiesa 4: Nessun tiro in porta, 50% di successo nei dribbling, nella sua partita si registrano solo 12 passaggi riusciti e 3 sbagliati. In mezzo, qualche doppio passo, qualche accelerazione, niente più. Inconsistente. Dal 74′ Milik 5: entra nel finale, non incide

Vlahovic 6,5:Se sta bene è un attaccante di ottimo livello, la condizione fisica sembra migliorare e oggi trova due goal non banali. Un piacere vederlo colpire di testa come un grande centravanti, un fondamentale sul quale può migliorare e sembra evidente ci stia lavorando.

Allegri 5: Thiago Motta gli chiude gli spazi, sapendo che il centrocampo della Juve non ha grande tecnica e inventiva tra i piedi. Trova qualche soluzione con i cambi, ma dovrà lavorare bene sul blackout del centrocampo che ha portato al primo goal del Bologna.

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