NOTIZIE

ACCEDI O ADERISCI ALLA

FONDAZIONE JB

SPONSORED BY

PARTNER

Le nostre pagelle: Atalanta – Juventus

Domenica sera alle 18.00 si sono affrontate a Bergamo Atalanta e Juventus, per la settima partita del Campionato Italiano di Serie A.

Di seguito i nostri giudizi

Szczesny 6,5: Una parata di altissimo livello su una punizione di Muriel, un tiro non irresistibile che gli sfugge in piena area, graziato da Koopmeiners.

Gatti 6: Torna titolare dopo la difficile serata di Sassuolo, gioca tranquillo, senza strafare e non sbaglia nulla.

Bremer 6: Un buonissimo marcatore, continua ad essere impacciato con la palla tra i piedi.  Nel finale di partita esce per crampi.

Danilo 5: si adatta per giocare come braccetto di sinistra, non è a suo agio e ogni tanto si vede. Con Locatelli marcato si prende lui l’onere di ricercare il gioco lungo, ma davvero non è la sua specialità.

McKennie 5,5: non bene in fase offensiva, ma in questo momento offre al mister una certa sicurezza in fase di non possesso.  dal 84′ Weah s.v

Fagioli 5,5: da mezz’ala il tempismo è fondamentale e lui sembra sempre perdere un tempo di gioco. Il bagaglio tecnico non si discute, ma se non velocizza il pensiero è difficile trovare soluzioni.

dal 67′ Miretti 5,5: entra bene, ma di certo non è il profilo di giocatore che ti può sbloccare una partità così complessa.

Locatelli 6,5: Continua l’altalena delle prestazioni per Manuel, questa volta una partita accettabile, ma ancora una volta non sforna mai la giocata decisiva.

Rabiot 5: la sgroppata fine a sé stessa non serve a nulla. Per età, ruolo e stipendio, da lui ci si aspetta molto, molto di più.

Cambiaso 5,5: Cerca di entrare in mezzo al campo, mossa che manifesta ancora una volta la difficoltà dei bianconeri a costruire gioco in mezzo, ma finisce sempre chiuso nel traffico, e a quel punto senza risorse sull’esterno. Da rivedere i movimenti in difesa..(dal 67′ Kostic 5: una prova abulica e senza mordente per Filip. Costretto a stare troppo indietro, non incide mai.

Kean 6: Rientra da un infortunio, forse più che guarito sta semplicemente stringendo i denti, ma corre, si impegna e finisce spesso accerchiato dai difensori avversari. Cala alla distanza.

dal 74′ Yildiz s.v. non vediamo l’ora di esultare per un suo goal, la sua entrata in campo crea sempre una enorme attesa e aspettativa. Verrà il suo momento, ad oggi non è il giocatore che può entrare e stravolgere una partita così.

Chiesa 6,5: Fede è un giocatore che spesso eccede nel giocare a testa bassa e comincia solo ora a sviluppare la giusta intesa con i movimenti di Vlahovic. Solo che oggi giocava Kean ed è tutta un’altra cosa. La sensazione è che non si siano riusciti ad aiutare tra loro.

Allegri 6: La squadra è questa, con tutti i limiti tecnici, caratteriali, carismatici. Poca fantasia nei cambi, sembra non esserci mai un piano B o una tattica alternativa. In questo contesto non si capisce perché Nicolussi non abbia ancora visto il campo o perché Iling sia usato così poco, ma evidentemente non conosciamo le valutazioni del mister.

CONDIVIDI SU

ULTIMI ARTICOLI

ACCEDI O

ADERISCI ALLA FONDAZIONE JB