NOTIZIE

ADERIRSCI ALLA

FONDAZIONE JB

SPONSORED BY

PARTNER

La narrazione che vede Boban “hombre vertical” della lotta anticipata dal bistrattato Agnelli…

Quando c’è di mezzo la Juventus, le narrazioni sono sempre parecchio divertenti.

Ci eravamo salutati con la vicenda del “falso in bilancio” che, quando riguarda la Juventus, si trasforma in condanna mediatica e popolare prima ancora del processo stesso, quando si tratta del Napoli, giustizia e stampa guardano e correttamente aspettano i gradi di giudizio.  Se davanti ad una cosa tanto seria, pericolosa e importante la narrazione si concede diverse interpretazioni, volete che non si comporti ugualmente anche per la vicenda della Superlega? Ovviamente, essendoci di mezzo l’ex (odiatissimo perché vincente) presidente della Juventus Andrea Agnelli, le vicende sono state da subito raccontate in maniera negativa. Ecco un brevissimo recap.

Erano le 00,30 di un tranquillo lunedì 19 aprile del 2021, dodici club europei ( Juventus, Inter, Milan, Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Arsenal, Real e Atletico Madrid e Barcellona) annunciano la nascita di una nuova competizione europea alternativa alla Champions League; dodici club, con tanti altri alle spalle, tre dei quali sono i veri padri fondatori: il Real Madrid di Perez, la Juventus di Andrea Agnelli e il Barcellona di Laporta. La nascita improvvisa, e male organizzata, fa naufragare immediatamente il tentativo con l’ira di Ceferin che si scatena sui tre club: ritorsioni, tentativi di scandali, appoggi federali (Tebas e Gravina), persecuzioni. Di tutto, di più. Una vera e proprio azione illegittima portata avanti da chi non era assolutamente autorizzato ad imporre il proprio modello, deridendo e vessando chi proponeva soluzioni alternative per il bene del calcio. Ma il problema, almeno in Italia, era la presenza di Agnelli considerato un fuori di testa, un presuntuoso, un arrogante fino a scemo del villaggio. Il resto della storia la conosciamo bene. L’ex presidente della Juve lascia ogni carica (soprattutto la guida del club bianconero) e si eclissa, lavorando in segreto sempre alla Superlega e aspettando comodamente seduto sulla riva del fiume.

E arriviamo al 25 gennaio del 2024. Nel frattempo c’è stata la prima vera e grande vittoria della Superlega datata 21 dicembre 2023 con la sentenza della CGUE (Corte di Giustizia dell’Unione europea) che ammonisce Uefa e Federazioni sulla necessità di garantire il libero mercato, nessuno può impedire la nascita o la partecipazione ad altre competizioni. L’Uefa sbanda, Agnelli e la A22Sports (società che gestisce la Superlega) gongolano. Ma arriviamo, come dicevamo, al 25 gennaio 2024: l’Head of Football dell’Uefa, Zvonimir Boban, si dimette dall’Uefa in disaccordo con Ceferin che, pur di restare (come fosse un tiranno) alla guida dell’Uefa, ha deciso di cambiare lo statuto per garantirsi un prolungamento della sua carica. Boban si oppone contestando l’atteggiamento poco etico di Ceferin, ma dai. Evidentemente anche l’ex Milan si sveglia da un lungo sonno, in un momento di chiara convenienza, ed esce allo scoperto denunciando quello che, di fatto, denunciano da tempo i padri fondatori della Superlega. Ma, a differenza che in quel 19 aprile, qui la narrazione cambia: Boban diventa l’ “hombre vertical” che difende il calcio. Il tutto mentre Andrea Agnelli, sempre comodo sulla riva del fiume ridacchia di gusto. I lungimiranti sono sempre capiti tardi, e nel frattempo lasciati soli. Se poi sono rappresentanti della Juventus allora gli succede di molto peggio. Potere della narrazione….


ENTRA A FAR PARTE DELLA FONDAZIONE JDENTITA’ BIANCONERA – CLICCA QUI! 

SEGUI LA FONDAZIONE SU TUTTI I CANALI E APPLICAZIONI – CLICCA QUI

Hai letto: “La narrazione che vede Boban “hombre vertical” della lotta anticipata dal bistrattato Agnelli…”

A cura della Fondazione Jdentità Bianconera, l’organo istituzionale che difende e tutela i tifosi della Juventus.

La Fondazione ha come scopo quello di creare un ambiente di tifo pulito e rappresentare i tifosi della Juventus in ogni ambito. 

Siamo tifosi di Calcio, amiamo il divertimento, la passione e la correttezza. Siamo nati per difendere i tifosi e la Juventus quando la stampa li attacca. Non accettiamo più questo clima di odio sportivo e di violenza.

CONDIVIDI SU

ULTIMI ARTICOLI

ADERIRSCI ORA ALLA

FONDAZIONE JB