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Juventus: Una Squadra senza più Pirati

Negli anni passati abbiamo avuto la fortuna di ammirare con la maglia della Juventus giocatori di grande carattere e carisma, gladiatori, guerrieri, uomini con la faccia da pirata ed un atteggiamento che imponeva rispetto.

Pensiamo a Tevez, Mandzukic, Buffon, Cristiano Ronaldo e Chiellini, quando si batteva i pugni sul petto con il turbante insanguinato sulla testa!

Erano dei veri e propri totem, difficili da intimidire, pronti a contestare le decisioni arbitrali quando fossero sembrate poco chiare, in grado di intimidire un marcatore entrato troppo duramente su un bianconero, capaci di mettere paura in ogni avversario, dal più giovane al più esperto, dagli avversari sul campo agli allenatori in panchina.

Erano giocatori che sapevano anche quando era il momento di prendere un giallo, pur di mandare un messaggio inequivocabile.

Oggi la Juventus ha detto addio a tutti i suoi leader carismatici e ha così perso tutti i suoi pirati.

 

In questo momento nel centrocampo della Juventus giocano il timido Rabiot, il delicato Locatelli e il volto giovane di Fagioli, l’unico tuttavia a tentare qualche moderata e solitaria protesta.

Danilo è un capitano autorevole ma che non ama il clamore, Bremer è arcigno solo quando è impegnato in marcature corpo a corpo, e Gatti ancora deve guadagnarsi l’esperienza necessaria.

A chi chiedere di più? Vlahovic e Chiesa sanno esprimere il loro disappunto o la loro frustrazione, ma spesso più verso i propri compagni che verso l’arbitro o gli avversari.

Kean potrebbe forse avere il carattere adatto, ma occupa una posizione troppo bassa nelle gerarchie di squadra per poter influenzare i compagni sotto questo aspetto ed esserne un trascinatore.

Siamo sicuri che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli abbia notato da tempo questa carenza di carattere nella squadra e che terrà conto anche di questo aspetto nella scelta dei prossimi innesti.

 

Alla luce di queste osservazioni, ciò che risulta ancora più sorprendente è il numero di cartellini che la Juventus ha collezionato in queste prime 7 partite di campionato: ben 19.

Incredibile, ma vero: ai bravi ma timidi giocatori della Juventus bastano appena 4 falli in media per ricevere un’ammonizione!

I numeri ci dicono che altre squadre, note per il loro atteggiamento molto differente nei confronti degli arbitri, ricevono cartellini molto meno frequentemente, addirittura quasi il 250% in meno.

Riteniamo fondamentale esaminare questi numeri con attenzione, poiché la tendenza attuale indica che la Juventus potrebbe accumulare oltre 100 cartellini in una sola stagione, mentre l’Inter, se le medie delle prime 7 partite dovessero mantenersi stabili, ne riceverà poco più di 40.

Siamo certi che i tifosi bianconeri siano orgogliosi e forti del senso di elegante superiorità che deriva dal fatto di non protestare, di non eccedere in certe sceneggiate che troppo spesso vediamo in altri contesti, ma questi numeri e queste riflessioni dovrebbero essere prese seriamente in considerazione da tutti, dalla dirigenza allo staff tecnico, dai giocatori agli addetti stampa.

I numeri sono numeri, descrivono un fenomeno ma non ne esplicitano le cause.

 Questo compito spetta a noi, e speriamo che queste riflessioni possano essere il punto di partenza per un’analisi più profonda ed un cambiamento necessario.

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